Leggere un orologio sembra immediato, quasi banale, agli occhi degli adulti. Per un bambino che ancora non ha imparato a farlo e che non ne capisce il meccanismo, invece, può risultare davvero impegnativo. Come si legge un orologio con le lancette? Vediamo di chiarirlo in maniera semplice così da essere d’aiuto ai bambini.
Facciamo qualche piccolo cenno storico prima di cominciare con la spiegazione pratica. Quando nasce l’orologio? Un tempo non ce n’era necessità. I primitivi, infatti, si svegliavano quando sorgeva il sole e andavano a letto quando il sole tramontava. Andando avanti col tempo, però, lo sviluppo della razza umana ha reso necessario scandire il tempo in maniera più precisa data la diversificazione delle attività (oltre a mangiare e dormire si è cominciato a studiare, lavorare, incontrarsi per attività ricreative).

Orologio: perché è stato inventato

Sviluppata la civiltà umana, è stato necessario inventare un modo di scandire il tempo in modo preciso. Proprio per riuscire a organizzare le numerose attività che si possono fare in una giornata a un certo punto si è deciso di dividere una giornata in 24 parti uguale, le 24 ore che compongono una giornata. Un’ora va quindi intesa come la ventiquattresima parte di un giorno. Ogni ora, poi, venne divisa in 60 parti uguali chiamate minuti. Un minuto, a sua volta, fu diviso in altre sessanta parti uguali, facendo così nascere il secondo.
Possiamo quindi dire che un giorno è composto da 24 ore, un’ora è a sua volta suddivisa in 60 minuti, suddivisi ciascuno in 60 secondi.
Come si misura il tempo? Con l’orologio. Per leggere un orologio è importante avere consapevolezza di tutte queste misure, ovvero di ore, minuti e secondi, che sono proprio ciò che le lancette indicano.
Cos’è un orologio? Si tratta di uno strumento per misurare il tempo che si compone di un quadrante in cui vengono riportati i numeri da 1 a 12. Dal centro dell’orologio partono due lancette di misura diversa che ruotano a velocità diverse poiché ognuna delle due rappresenta una misura del tempo differente.

Come si leggono le lancette di un orologio

Ora che abbiamo chiarito come è fatto un orologio vediamo di capire come funzionano le lancette e come si leggono. La lancetta corta è la lancetta delle ore e indica, appunto, il passare delle ore. Essendo 24 le ore in un giorno e 12 i numeri contenuti nel quadrante in una giornata la lancetta delle ore fare due giri completi. La lancetta lunga, invece, indica i minuti. Come è facile notare la lancetta dei minuti si muove più rapidamente di quella delle ore e in un giorno effettua 24 giri completi dell’orologio.
Ora che abbiamo capito il funzionamento delle lancette non rimane che spiegare come si legge l’orologio a livello pratico.

Cominciamo spiegando cosa sono i quarti d’ora: quando la lancetta dei minuti si trova sul 3, sul 6, sul 9 e sul 12 si utilizzano delle parole particolari per definire l’orario.
In linea di massima c’è una regola: quando la lancetta dei minuti si trova sul numero 12 si legge solo il numero indicato dalla lancetta delle ore tranne in due casi, ovvero quando sia la lancetta delle ore che quella dei minuti sono sul 12. In questo caso si parla di mezzogiorno se è giorno e di mezzanotte se è notte,
Tornando alla lancetta dei minuti su 3, 6 e 9 spieghiamo cosa succede in questi casi:

  • quando la lancetta dei minuti è sul 3 si legge il numero che segna la lancetta delle ore accompagnandolo con le parole e quindici o e un quarto (inteso come un quarto di ora segnato dal giro della lancetta dei minuti);
  • quando la lancetta dei minuti è sul 6 si legge il numero che segna la lancetta delle ore accompagnandolo con le parole e trenta o e mezza (inteso come il mezzo giro che ha fatto la lancetta dei minuti a partire dal 12);
  • quando la lancetta dei minuti è sul 9 si legge il numero che segna la lancetta delle ore accompagnandolo con le parole e quarantacinque o e tre quarti (inteso come tre quarti del giro fatto dalla lancetta dei minuti).

E tutte le altre posizioni della lancetta dei minuti come si leggono? C’è un trucco molto semplice: bisogna utilizzare la tabellina del 5. Anche in questo caso per leggere l’ora si parte sempre leggendo per primo il numero indicato dalla lancetta più corta, quella delle ore; in seguito per capire che ore siano basta vedere quale numero indica la lancetta dei minuti e moltiplicarlo per 5.

Vediamo qualche esempio:

Quando la lancetta delle ore indica il 9:

  • se la lancetta dei minuti indica l’1 allora sono le 9 e 5 (1 x 5 = 5);
  • se la lancetta dei minuti indica il 4 allora sono le 9 e 20 (4 x 5 = 20);
  • se la lancetta dei minuti indica il 7 allora sono le 9 e 35 (7 x 5 = 35);
  • se la lancetta dei minuti indica l’11 allora sono le 9 e 55 (11 x 5 = 55).

Per imparare a leggere l’orologio correttamente è fondamentale sapere la tabellina del 5 ed esercitarsi in maniera regolare. Dopo un po’ diventerà più facile fino ad essere automatico per ogni bambino leggere l’ora.